Nato a Berlino nel 1890 (morto suicida a Hindas nel Göteborg, nel 1935). I nazisti lo privarono della cittadinanza e bruciarono i suoi libri. Ammalato e amareggiato si tolse la vita. Tucholsky ha scritto quasi esclusivamente prose brevi, scene e canzoni per cabaret, in cui attaccò con tagliente ironia e sarcasmo i difetti del piccolo borghese tedesco, incline al nazionali smo, all'autoritarismo e all'ipocrisia.
L'opera Deutschland, Deutschland, über alles, contenente -tra l'altro- molte immagini realizzate da John Heartfield (tra cui la copertina), è una delle più severe denuncie contro la violenza, l'indifferenza e le brutalità della Weimar pre-nazista. Pubblicata nel giugno 1929, in meno di un anno 48.000 copie erano già state vendute. Due anni dopo il trionfo di Hitler, i libri di Tucholsky (oltre a quelli di molti altri scittori contemporanei e non) furono bruciati pubblicamente dai nazisti: lo scrittore fu costretto al silenzio. Rifugiatosi in Svezia si suicidò con del veleno, a pochi giorni dal suo quarantaseiesimo compleanno. Questo fu il primo di una lunga serie di tragici suicidi di letterati tedeschi e austriaci.